Seguendo l'innovazione
In tempi piu' recenti, la possibilita' di meccanizzare alcune operazioni colturali e la constatazione scientifica che anche l'olivo si giova grandemente dell'irrigazione hanno suggerito la realizzazione, accanto a quelli piu' antichi, di nuovi oliveti strutturalmente razionali. Per questi impianti sono state utilizzate piante di olivo delle varieta' Nociara, Cima di Melfi, Leccino, Frantoio, Pesciolen ed altre ancora, tutte recuperate tra quelle presenti nel vasto panorama varietale tradizionale mediterraneo. Tra i loro pregi la grande dimensione delle olive e lo sviluppo contenuto degli alberi, caratteristiche che facilitano la raccolta delle drupe (frutti) direttamente dalla pianta, al giusto grado di maturazione. Ma il loro piu' grande e principale pregio sono le elevate caratteristiche bromatologiche e organolettiche dell'olio extravergine che viene fuori.